Autore

MAURA AMELIA BONANNO

Di formazione accademica etno-antropologica, è oggi Counsellor Olistico Trainer (S.I.C.O.OL)  e Insegnate Certificata e Accreditata di Enneagramma (Enneagram Institute e I.E.A.).
Ha studiato e approfondito l’Enneagramma con diversi insegnanti e scuole nel mondo (tra cui Racily, Oral tradition di H. Palmer e D. Daniels, Enneagram in business di G. Lapid-Bogda, A. H. Almaas, S. Maitri, Arica, A. Isaccs e in particolare ha completato la certificazione con l’Enneagram Institute di Don R. Riso e R. Hudson). Ha formazioni in Programmazione Neuro Linguistica (Evergreen-Genova), Bioenergetica (Bioenergetica Italia-Milano), Aurasoma (registro professionale ASIACT-U.K.), Danza classica e contemporanea (Accademia-Genova, C.I.M.D.-Milano), Expression Primitive (A.P.E.P.-Francia), Osho Dance Therapy (Osho Institute of Dance).

Autrice di Enneagramma Integrale, insegna l’Enneagramma dal 2005 e a sviluppato uno specifico approccio integrale, dinamico e olistico che sostiene il coinvolgimento dei tre Centri di intelligenza, combinando l’informazione teorica con la pratica della presenza, l’indagine introspettiva, il lavoro di consapevolezza corporea, la danza e la musica.
Nel 2009 ha presentato il suo particolare approccio dinamico nell’esplorazione degli istinti alla Riunione Europea degli insegnanti della Tradizione Orale a Bruxelles e nel 2010 alla Conferenza Internazionale di Enneagramma a San Francisco e alla Conferenza Europea di Enneagramma in Danimarca.
Ha collaborato con: Associazione Italiana Studi Enneagramma, Associazione Manager Zen, ASPIC Pescara.
Ha scritto per Psychologies, Bioguida, Nonsoloanima, Viversaniebelli.

Da tutta la vita il mio interesse è volto particolarmente all’esplorare chi siamo, al processo di risveglio alla propria vera natura e al potenziale come esseri umani. Tendenzialmente solitaria e amante del silenzio, ho trascorso la maggior parte dei miei anni a ricercare, studiare, osservare e sperimentare nuovi modi. Ho iniziato la danza a cinque anni e l’esplorazione di me stessa a 16 attraverso lo studio dell’astrologia e la psicoterapia. A vent’anni ho intrapreso i viaggi e i lunghi soggiorni all’estero. Il mio spirito è curioso e trova particolare nutrimento nell’incontrare luoghi e persone nuovi con cui comunicare, scambiare, imparare.
Per una quindicina d’anni mi sono avvicinata a differenti vie, strumenti di conoscenza, processi di analisi e pratiche di meditazione, principalmente Buddismo, Gestalt, Rebirthing e Bioenergetica. La danza ha vissuto un periodo di abbandono, lasciando lo spazio a un lavoro con il corpo meno creativo e più formalmente esplorativo e terapeutico.
All’università ho scelto l’indirizzo in Etnologia Religiosa, spinta ancora dallo spirito di ricerca nel mistero della vita e del comportamento e natura umani. Mi sono trasferita a Parigi per frequentare l’Université de Paris VII-Jussieu. Verso i trent’anni ho fatto conoscenza con mamma India che mi ha introdotta alla meditazione Vipassana e all’Advaita Vedanta. In quegli anni ho incontrato anche le tecniche ideate da Osho Rajnesh, ho preso il sannyas, e per 7 anni mi sono dedicata intensamente alla sperimentazione delle meditazioni e delle terapie di questo maestro approfondendo particolarmente le tematiche dell’infanzia e della sessualità. Di ritorno in Europa, ho ricominciato a danzare, ho terminato la formazione in Osho Dance Therapy, lavorato approfonditamente con l’Expression Primitive con il creatore Herns Duplan e scoperto il potere alchemico della danza.
Per diversi anni ho svolto il lavoro di insegnate di lingua italiana per stranieri, tradotto dall’inglese e dal francese e fatto l’interprete durante seminari e ritiri di meditazione. Ho incontrato l’Enneagramma proprio traducendo un corso, tenuto da A. Racily, e ne sono rimasta folgorata. Dopo tanti anni ho finalmente incontrato in questo simbolo la rappresentazione del ponte di unione tra analisi psicologica, spiritualità e dimensione corporea.
Durante questi anni con l’Enneagramma ho frequentato diverse scuole e incontrato varie visioni, tra cui l’Enneagram Institute di Don R. Riso e R. Hudson con cui ho concluso il training e la certificazione, la Oral Tradition di H. Palmer e D. Daniels, l’insegnamento dell’Enneagramma spirituale di Sandra Maitri, l’Action and Contemplation del Padre francescano R. Rohr, l’Enneagram in business di G. Lapid-Bogda, l’Enneamotion di A. Isaacs, la scuola di Arica con O. Clouzot e il S.A.T. di C. Naranjo. Ho trascorso un periodo con la Ridhwan School di A. H. Almaas e mi sono addentrata nella visione dell’Integral Spirituality di K. Wilber, l’Evolutionary Enlightenment di A. Cohen e ho integrato nel mio lavoro la Quantum Psychology di S. Wolinsky.
Continuo a indagare in me stessa attraverso questo simbolo, riconoscendo ogni giorno il potere alchemico dell’integrazione fra la saggezza dell’Enneagramma, la meditazione e la consapevolezza corporea.
Qualche anno fa ho incontrato l’attuale rappresentante dell’ordine sufi Naqshabandi, Maulana Sheikh Nazim Al-Haqqani, da cui ho ricevuto l’iniziazione e il nome Maryam Sawda. Ho riscoperto l’appartenenza, ho adottato le pratiche Sufi come disciplina e continuo il mio lavoro con l’Enneagramma sotto la sua benedizione
.”