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Che cos'è l'Enneagramma

Che cos'è l'Enneagramma

Un simbolo destinato all'evoluzione della coscienza umana

L'Enneagramma è un sistema che sostiene la consapevolezza attraverso la conoscenza di sé e la comprensionde degli altri.
Formalmente è rappresentato da un cerchio che include un triangolo equilatero intersecante una figura a sei lati. I punti che toccano il cerchio sono numerati da uno a nove in senso orario e sono collegati da linee e frecce in entrambe le figure interne.

L’Enneagramma è oggi principalmente usato come mappa degli aspetti psicologici e per descrivere nove tipi di personalità con distinti e specifici modelli mentali - emotivi e sensoriali - e la loro interrelazione. Spiega le vere motivazioni dei nostri comportamenti e svela le intenzioni e le convinzioni che spesso in automatico guidano le nostre scelte.

In realtà è molto di più. E’ anche una mappa che descrive in modo molto preciso differenti aspetti dell’esperienza umana e forze naturali che esistono dentro tutti noi e il cammino che ogni essere umano può percorrere nel proprio viaggio di ritorno a casa, di ricordo di sé.

 

L’Enneagramma è attualmente il sistema interculturale più potente e pratico disponibile per lo sviluppo personale e la crescita professionale in qualsiasi settore e area della vita. E’ un sistema che migliora qualsiasi tipo di relazione, raffina la comunicazione, la modalità educativa, l’orientamento terapeutico, offre la possibilità di gestione positiva del riscontro e del conflitto.

La sua peculiarità è la capacità di colmare la lacuna tra lo sviluppo psicologico e spirituale. Indica in modo chiaro e dettagliato le reali motivazioni delle scelte e dei comportamenti delle persone, illuminando i talenti naturali e le aree di miglioramento dei diversi stili caratteriali e fornendo concrete strategie di sviluppo specifiche per ognuno di essi.

ORIGINI E SVILUPPO

Il corpo di conoscenza dell’Enneagramma è un incredibile concentrato e integrazione delle comprensioni filosofiche e matematiche di diverse epoche, culture e tradizioni.
Riguardo al simbolo, le origini sono perse nella storia. Il primo a introdurlo in Occidente è stato l’armeno Georges Ivanovich Gurdjieff intorno al 1913 usandolo per descrivere l’ordine cosmico dell’universo e i processi creativi. Parlava dell’esistenza di tratti di carattere dominanti in ciascun individuo affermando che “L’essenza è la verità nell’uomo, la personalità è la menzogna”. 
Nel 1955 l’antropologo boliviano Oscar Ichazo ha interpretato il simbolo da lui chiamato enneagono per descrivere nove tipi di persona e le peripezie del viaggio iniziatico dentro se stessi. Nel 1968 ha fondato una Scuola per il Risveglio ad Arica, in Cile.
Negli anni Settanta il suo allievo Claudio Naranjo, psichiatra cileno, ha rielaborato le descrizioni fondamentali dei tipi in modelli di carattere, chiamandoli enneatipi. Molti i nomi che da quegli anni hanno contribuito alla divulgazione, lo sviluppo e adattamento della teoria originaria.

 

Esistono menti che si interrogano, che desiderano la verità del cuore, la cercano, si sforzano di risolvere i problemi generati dalla vita, cercano di penetrare loro stesse e l’essenza delle cose e dei fenomeni. Se un uomo ragiona e pensa bene, non importa quale cammino egli segua per risolvere questi problemi, deve inevitabilmente ritornare a se stesso e incominciare dalla soluzione del quesito di che cosa egli stesso sia e di quale sia il suo posto nel mondo che lo circonda. - G. I. Gurdjieff -

COME FUNZIONA

La teoria originaria dell’Enneagramma afferma che le strutture psicologiche sorgono come risposte e strategie per gestire l’illusione di distacco da aspetti della natura divina verso cui si è particolarmente ricettivi e sensibili.

Ciò porta a nove diverse percezioni incomplete della realtà che diventano credenze distorte e fisse riguardo a come le cose sono e che stanno alla base dei nove tipi.

In questa prospettiva, gli aspetti distorti del carattere che operano in modo automatico sono le vie di accesso alle nostre abilità naturali.

I TRE CENTRI

L’Enneagramma postula tre Centri di intelligenza nella mente umana. Il Centro delle viscere che permette di agire, sede dell’intelligenza istintiva e della memoria del corpo, il Centro del cuore che permette di desiderare, sede dell’intelligenza emotiva e il Centro della testa che permette di sapere, sede dell’intelligenza cognitiva.
Ogni centro include tre tipi e ha un’energia specifica dominante, un particolare aspetto che ha difficoltà a gestire. La rabbia per Centro delle viscere, la vergogna per il Centro del cuore e la paura per il Centro della testa.
I tre punti corrispondenti agli angoli del triangolo interno sono i punti nucleari di ogni Centro.

L’Enneagramma offre numerosi livelli di interpretazione e due fra essi sono particolarmente evidenti. Il primo permette il riconoscimento degli schemi dell'ego e la loro prevedibilità. Una seconda e più profonda funzione dell’Enneagramma conduce oltre la personalità nel regno dell’essenza e del sé, diventando un modello della coscienza che indica l’esistenza della personalità come un velo sul sé essenziale.

 

Dio ha fatto le creature come veli. Colui che le riconosce come tali è riportato a Lui, ma colui che le prende per reali è impedito alla Sua presenza.”
 - Ibn al-Arabi -

 

L’Enneagramma è uno strumento di trasformazione perché l’informazione agisce nello spazio della coscienza. E’ uno strumento preziosissimo nel processo di riscoperta della nostra vera identità.

Per migliorare davvero la qualità della nostra vita e perché il contatto e l’espressione dei nostri talenti siano stabili, è necessario molto più che delle interessanti informazioni sui nove tipi.

Questa mappa dell’anima diventa funzionale e davvero utile quando è inserita in un contesto e viene praticamente integrata con una pratica, con una attitudine di amore per la verità, apertura e rispetto per il mistero della vita.


Uno dei grandi punti di forza e di interesse dell’Enneagramma è il suo essere oggettivo, non abbracciare una particolare ideologia e colloca al di fuori delle differenze dottrinali. Questo aiuta individui di fede religiosa, credo, educazione e cultura a riscoprire la fondamentale unità che ci rende simili.

L’Enneagramma può quindi essere di enorme valore nel mondo contemporaneo per mostrare come, guardando oltre alle differenze superficiali che ci separano, possiamo scoprire e incontrarci a un livello di umanità comune
 

Man ‘arifa nafsahu faqad ‘arifa Rabbahu” “Chi conosce se stesso, conoscerà Allah, subhanauh wa ta’ ala”. Prima è necessario conoscere se stessi. […] Al primo livello di conoscenza, la conoscenza di sé si arriva chiedendosi “Chi sono io?”, oppure chiedendo a qualcuno “Chi sei tu?”. [...] Quando raggiungiamo il livello dei cieli e impariamo su noi stessi, allora chiediamo di più. Chiediamo un altro tipo di conoscenza che ci permetta di avvicinarci alla Sua Presenza Divina, perché siamo stati creati per essere Suoi servi alla Sua Presenza Divina.”
Maulana Sheikh Nazim Al-Haqqani, domenica 5 novembre 2006 -