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Tipo Tre

Tipo Tre - Il Realizzatore

Il Tipo Orientato al Successo e Pragmatico. Adattabile, Emergente, Motivato e Attento all’Immagine

BREVE DESCRIZIONE

I tipi Tre sono sicuri di sé, attraenti e affascinanti. Ambiziosi, competenti ed energici, essi possono essere preoccupati per la condizione sociale e fortemente motivati al progresso. Sono diplomatici e posati, ma possono anche essere troppo preoccupati per la propria immagine e per ciò che gli altri pensano di loro. Hanno tipicamente problemi con la dipendenza dal lavoro e con la competizione.

Al loro meglio: accettano se stessi, autentici, sono come si mostrano, un modello che ispira gli altri.

CARATTERISTICHE DEL TIPO TRE

Abbiamo chiamato il tipo Tre Il Realizzatore perché quando è sano riesce a ottenere grandi cose nel mondo. I Tre sono le “stelle” della natura umana e le persone spesso li ammirano per la loro grazia e i loro successi personali. I tipi Tre sani sanno quanto faccia stare bene sviluppare se stessi e portare un contribuito alla società con le proprie abilità e sono felici di motivare gli altri a ottenere risultati migliori di quelli che le persone stesse pensano di poter ottenere.

Sono di solito ben considerati e amati dai loro colleghi, spesso sono il tipo di persona eletta “rappresentante di classe” o “reginetta del ballo” perché gli altri desiderano essere connessi con questo tipo di persona ed esserne rappresentati. I tipi Tre sani personificano il meglio di una cultura e gli altri vedono rispecchiati in loro le proprie speranze e i propri sogni.

I Tre sono spesso persone di successo e ben volute perché tra tutti i tipi sono quelli che maggiormente credono in se stessi e nello sviluppo dei propri propri talenti e capacità. Fungono da “modelli di ruolo” e da esempi viventi perché personificano in modo straordinario le qualità sociali più stimate dalla gente. I Tre sani sanno che vale la pena di fare lo sforzo di essere “il meglio che riescono a essere” e il loro successo nel fare ciò ispira gli altri a investire nel proprio progresso.

I Tre vogliono assicurarsi che la loro vita sia un successo, in qualsiasi modo esso sia definito dalla loro famiglia, cultura e sfera sociale. In alcune famiglie successo significa avere molti soldi, una casa bella e grande, una automobile nuova e costosa e altri simboli di prestigio. Altre tengono in gran conto le idee e quindi successo significa distinguersi nel mondo accademico o scientifico. In altri ambienti il successo è associato a diventare famosi come attori, modelli, scrittori o come figure pubbliche di qualche tipo, come per esempio i politici. Una famiglia religiosa potrebbe incoraggiare un figlio a diventare un sacerdote, un prete o un rabbino se questi ruoli hanno prestigio nella loro cultura e agli occhi della famiglia stessa. Indipendentemente dalla definizione di successo, i tipi Tre cercheranno di diventare qualcuno degno di nota nella propria famiglia e comunità. Non saranno dei “nessuno”.

Per questo scopo, i tipi Tre imparano a operare in modi che permettano di ottenere lodi e attenzione positiva. Da bambini hanno imparato a riconoscere le attività che erano stimate dai loro genitori o coetanei e hanno messo tutte le loro energie nell’eccellere in queste attività. Hanno anche imparato come coltivare e sviluppare qualsiasi loro aspetto che risultava attraente o potenzialmente ammirato.

Ognuno di noi ha bisogno di attenzioni, incoraggiamento e affermazione del proprio valore per poter fiorire e i tipi Tre sono coloro che più esemplificano questo bisogno umano universale. Desiderano il successo non tanto per quello che con esso si può comprare (come invece i tipi Sette) o per il potere e la sensazione di indipendenza che può portare (come invece i tipi Otto). Essi vogliono il successo perchè temono di sparire in un abisso di vuoto e nullità: senza l’attenzione e il senso di pienezza che il successo di solito porta, temono di non essere nessuno e di non avere valore.

Il problema é che nella rincorsa a ottenere quello che pensano apporti loro un valore, i Tre possono diventare così alienati da sé stessi da non sapere più quello che desiderano realmente o quali sono i loro reali sentimenti o interessi. In questo stato, sono facile preda dell’auto-inganno, del tradimento e di ogni genere di falsità. Quindi il loro più grande problema è che la loro ricerca di un modo per avere valore li porta sempre più lontani dal proprio Se Essenziale e dal suo nucleo di reale valore.

Fin da piccoli, mano a mano che diventano dipendenti dal ricevere attenzioni dagli altri e si conformano ai valori degli altri, gradualmente perdono il contatto con se stessi. Passo dopo passo il loro nucleo interiore e il loro “desiderio del cuore” sono accantonati fino a quando non li riconosceranno più.

Quindi, sebbene siano il tipo principale del Centro emotivo, i tipi Tre paradossalmente non sono considerati come persone “emotive”, bensì sono persone di azione e risultati. E’ come se “avessero messo i propri sentimenti in una scatola” in modo da poter continuare a perseguire ciò che si sono prefissati di ottenere. Sono arrivati a credere che le emozioni siano di intralcio alla prestazione e quindi sostituiscono i sentimenti con il pensiero e con l’azione pratica.

I Tre dicono che quando si rendono conto di fino a che punto hanno adattato la propria vita alle aspettative degli altri, sorge in loro la domanda: “Beh, e allora cosa voglio veramente?”. Spesso, semplicemente non lo sanno perché è una domanda che non si erano mai posti prima. Quindi il dilemma principale dei tipi Tre é che non é stato permesso loro di essere quello che realmente sono e di manifestare le loro qualità autentiche.

Da piccoli hanno ricevuto il messaggio che non potevano avere dei sentimenti ed essere sé stessi e che dovevano essere in effetti qualcun altro per essere accettati. In qualche modo, ogni tipo di personalità ha ricevuto lo stesso messaggio, ma dato il loro particolare retroterra e costituzione, i tipi Tre non lo hanno solo sentito, ma lo hanno fatto loro come una regola di vita. L’attenzione ricevuta agendo in un certo modo era il loro ossigeno vitale e ne avevano bisogno per respirare. Sfortunatamente, il prezzo che hanno pagato é stato alto.


(Don Richard Riso and Russ Hudson, 1999, The Wisdom of the Enneagram, New York, A Bantam Book, 153-155)