* Tre Istinti

I tre Istinti

L’Enneagramma descrive in modo sorprendentemente preciso tre forze nel nostro Centro delle Viscere, tre aree della sopravvivenza che riguardano il nostro rapporto con l’ambiente.

 

Gli istinti sono una forza interna all’organismo che mira alla soddisfazione dei bisogni primari e spinge a un comportamento automatico. Fanno parte della nostra natura e dello sviluppo biologico e ci permettono di essere vivi e di sostenere la vita. Producono sistemi di valore in risposta a fattori ambientali complessi che si verificano senza coinvolgere la ragione e che inconsciamente gestiamo in modo squilibrato.

 

Proprio per la loro natura irrazionale, gli istinti sono la prima barriera al cambiamento ed è impossibile essere più equilibrati senza riconoscere queste forze animali non negoziabili e senza impegnarci attivamente con esse.

 

L’Enneagramma descrive tre aree specifiche della sopravvivenza: Conservazione di sé, Sessuale o Attrazione e Sociale o Adattamento.
Tipi e Istinti sono due chiavi di lettura diverse e indipendenti. Tuttavia una volta compreso come la distorsione cognitiva e la reattività emotiva di ciascun tipo influenzano le pulsioni alla sopravvivenza ci accorgiamo che non è più possibile trattare un tipo con precisione senza considerare questa dinamica. Considerando che ogni tipo ha preferenza per una di queste pulsioni che diventa dominante e ne neglige un’altra che diventa un punto cieco, abbiamo 27 diverse Varianti Istintive.

 

Le Varianti Istintive hanno il valore aggiunto di descrivere in modo chiaro in quale area della vita motiva i nostri giudizi, scelte e sforzi. Indicano in modo molto pratico cosa effettivamente possiamo fare per noi stessi e per migliorare la nostra vita e il nostro equilibrio interiore e relazionale. Facilitano anche la tipizzazione perché sono la prima cosa che notiamo quando incontriamo qualcuno, sebbene siano l’ultima che vediamo in noi stessi.

 

Ognuno di noi ha la capacità di passare dalla modalità sopravvivenza automatica alla modalità presenza consapevole, di identificare e portare attenzione al funzionamento dei propri istinti, di riconoscere lo sbilanciamento e attivamente impegnarsi per ristabilire un equilibrio.